Speedway, parte la stagione del MC Olimpia.


Il Moto Club Olimpia di Terenzano si appresta ad affrontare la stagione 2018, la 43sima dal 1975, anno di prima affiliazione alla Federazione Motociclistica Italiana. Ormai un punto di riferimento per quanto riguarda l’universo dello Speedway e del Flat Track sia a livello nazionale che internazionale, il sodalizio sembra aver superato le difficoltà dovute alla prematura scomparsa dello storico presidente Enrico Fabiano, che per oltre 40 anni ha guidato la società, ed ha trovato nell’ex pilota Pierpaolo Scagnetti una nuova guida. Sotto il profilo organizzativo, il sodalizio terenzanese conferma l’alto livello raggiunto negli anni e propone ben otto manifestazioni. Si “apriranno le danze” il 7 Aprile alle ore 17.00 con la prova inaugurale del Campionato Italiano Speedway, alla quale seguirà la Seconda prova di Campionato Italiano, il giorno successivo, alle ore 15.00. Già disponibili sul sito e sui social del Moto Club le informazioni relative ai biglietti, ovvero € 10,00 per la singola gara, promozione di € 14,00 per le due gare e ingresso gratuito per i minori di anni 18. Secondo quanto comunicato dagli organizzatori, alle due manifestazioni, prenderanno parte diversi piloti stranieri che hanno già dimostrato il proprio interesse contattando il club. Il week end avrà un altro aspetto molto importante per gli organizzatori, che avranno modo di testare le modifiche apportate al fondo della pista Olimpia, che nel corso dell’inverno è stato miscelato con altri materiali al fine di garantire una maggior spettacolarità alle manifestazioni, soprattutto all’evento clou dell’anno che avrà luogo Sabato 05 Maggio, ovvero la finale “Challenge” del Campionato Europeo Individuale, un campionato che nel corso degli ultimi 5 anni ha guadagnato notevole importanza grazie ad un promoter ed alla trasmissione in diretta delle gare in diverse nazioni Europee. La gara, di assoluto valore, vedrà la partecipazione di 16 piloti più 2 riserve e si tratterà di atleti che avranno guadagnato la qualificazione nei round preliminari che si svolgeranno a fine aprile sulle piste di Gorican (HR), Debrecen (H), Balakovo (RUS). Nel mese di giugno, nuovamente, atleti internazionali raggiungeranno Terenzano, che questa volta sarà teatro, dopo oltre un decennio, di una gara Internazionale a Coppie. Nel 2018 ricorre il centenario della fine della Grande Guerra che ha portato, come noto, a 16 milioni di vittime tra i soldati e civili e oltre 21 milioni di feriti per un conflitto tra i più spietati e catastrofici della storia. La Grande Guerra, colpì anche il mondo dello sport. Carriere e sogni di glorie interrotte, stelle affermate e giovani promesse che non fecero mai ritorno dalle trincee e di cui molti libri di storia narrano le vicende. In tutto il Friuli Venezia Giulia ed in particolare sul fronte della Alpi Carniche, Giulie e dell’Isonzo, si sono scontrati i due eserciti di Italia e Austria Ungheria (oggi Austria, Rep. Ceca, Slovacchia, Ungheria, Ucraina, Croazia, Bosnia, Slovenia) mettendo il nostro territorio al centro del conflitto mondiale. Questi stessi paesi, in questi 100 anni (in particolare con la fine del secondo conflitto negli ultimi 70), hanno trovato anche attraverso lo sport un importante strumento educativo, formativo e di aggregazione in un contesto di collaborazione e condivisione di obiettivi comuni nell’Europa Unita. Al fine di celebrare il centenario dello storico conflitto e rimarcare nuovamente il concetto che “LO SPORT HA IL POTERE DI UNIRE”, il Comitato Regionale FMI del Friuli Venezia Giulia, unitamente con il Moto Club Olimpia, vorrebbero organizzare, se adeguatamente supportati, una gara INTERNAZIONALE DI SPEEDWAY A COPPIE con la partecipazione di formazioni provenienti da: Italia, Germania, Austria, Ungheria, Slovenia, Rep. Ceca e Polonia. Di contorno alla gara di speedway, con la collaborazione del Moto Club Cheidaldesmo’07, si svolgerà un motoincontro durante il quale si potrà assistere a spettacoli e concerti. Dopo la pausa estiva, l’1 e 2 settembre ritorneranno a rombare i motori con le Finali di Campionato Italiano Flat Track, disciplina emergente simile allo speedway dove vengono impiegati motocicli derivati dalle produzioni di serie. Disciplina praticata da numerosi velocisti tra i quali Valentino Rossi e Marc Marquez. Quasi certa la presenza del 4 volte Campione del Mondo Francesco Cecchini. 

Il 13 e 14 Ottobre invece sarà la volta delle Finali di Campionato Italiano Speedway dove certamente i piloti del Moto Club Olimpia combatteranno per aggiudicarsi il titolo di Campione Italiano.

A rappresentare in pista il Moto Club Olimpia ci penserà Michele Castagna, Campione Italiano in carica che riconferma ancora l’affetto con il sodalizio terenzanese, affetto che dura già da diverse stagioni e che ha regalato al club diversi titoli di Campione Italiano Under 21. Nel 2018 punterà a riconfermare la sua performance e sicuramente rappresenterà l’Italia melle qualificazioni europee e mondiali. Il pilota sembra essere stato contattato dal club di Krsko per la partecipazione al campionato sloveno. Anche Mattia Lenarduzzi, 18enne sistianese già due volte Campione Italiano Under 21 rappresenterà il Moto Club che lo ha visto crescere in questi anni. Mattia infatti, dopo un trascorso nel motocross regionale, si è avvicinato allo speedway grazie alle scuole organizzate dal Moto Club Olimpia sotto la guida del locale Tecnico Federale Simone Terenzani. Anche per lui sono giunte richieste dalla Slovenia, a differenza di Castagna, dal club di Lubiana che da diversi anni collabora con il Moto Club Olimpia. Da non sottovalutare assolutamente Nicolas Covatti, che ha concluso il 2017 con un secondo posto nel Campionato Italiano nonostante un infortunio che lo ha tenuto lontano dalle competizioni diversi mesi. Nicolas, il professionista del gruppo, ha già inaugurato la stagione 2018 prendendo parte e dominando, a due prove del Campionato di Lega Francese con i colori del DMCL Lamothe Landerron.
A metà marzo, Covatti, volerà in Inghilterra dove vestirà i colori delle “streghe” di Ipswich per il quarto anno consecutivo. Per lui anche un posto nel campionato a squadre danese per il Fjelsted e, secondo alcune indiscrezioni anche nei Lokomotive Daugavpils, formazione lettone che partecipa al campionato polacco. Anche Alessandro Milanese riconferma la sua volontà a rappresentare il Moto Club Olimpia. La sua è senza dubbio una presenza importante nel nostro Moto Club, con una lunga carriera alle spalle, iniziata nel 1987 e che lo ha visto Campione Italiano Junior nel 1988, Alessandro Milanese è un vero e proprio “Senatore” dello speedway italiano e rappresenta un punto di riferimento per i piloti più giovani che spesso si rivolgono a lui per chiedere consigli. Lo speedway è una passione di famiglia in casa Milanese, il padre Arnaldo si cimentò in questa disciplina con buoni risultati negli anni ’70, mentre il fratello maggiore di Alessandro, Amerigo è stato Campione Italiano Junior nel 1986. Milanese è stato uno dei migliori specialisti italiani di Long e Grass Track guadagnando per ben due stagioni la qualificazione ai GP di questa particolare specialità e, anche se in pochi lo sanno, per alcune stagioni ha preso parte al Campionato Italiano Velocità misurandosi con piloti del calibro di Max Biaggi. Sarà di rilievo anche l’attività formativa, infatti a breve sul sito internet del Moto Club Olimpia saranno pubblicate le date di allenamenti e scuole di speedway, per le quali il presidente Scagnetti volge particolare attenzione e ci rivela quali, secondo il suo giudizio, sono 10 motivi per intraprendere questa particolare disciplina:
1)    Lo speedway è tra le discipline motociclistiche più economiche.
Non è uno sport di veloce evoluzione, pertanto non è necessario rinnovare l’equipaggiamento ogni anno e, poiché le moto da speedway sono semplici, la manutenzione ordinaria è semplice ed economica.
Una buona moto usata è competitiva quanto una moto nuova.
Una moto usata si può acquistare a circa € 2.500/3.000, mentre per una moto nuova di zecca il prezzo aumenta a circa € 7.000/8000.
2)    Lo speedway potrebbe sembrare uno sport facile, in realtà questo luogo comune è piuttosto lontano dalla verità. Ci vuole molta abilità e precisione per guidare con competenza una moto da speedway, un'abilità che si trasferisce a tutti gli altri sport motociclistici. La maggior parte dei campioni di velocità ha praticato lo speedway o il flat track.
3)    Contrariamente a quanto si crede, lo Speedway è uno degli sport motociclistici più sicuri (forse per questo le moto non hanno i freni?)
4)    Il percorso per diventare piloti professionisti è facilmente raggiungibile, molto di più che in altre discipline.
In Europa, tra Inghilterra, Polonia, Svezia e Danimarca, tanto per citarne alcuni, si disputano dei campionati a squadre dove i piloti vengono retribuiti in base ai propri risultati riuscendo così a trasformare lo sport nella loro professione.
5)    Lo speedway ha pochissimi tempi morti. Una gara dura generalmente 2 ore, durante le quali un pilota disputerà cinque manche, più eventuali semifinali e finali.
6)    Non c'è dubbio che come spettacolo, lo speedway è difficile da superare.
7)    I costi di iscrizione e gestione sono molto più bassi rispetto alle altre discipline.
8)    Esiste un montepremi in denaro che viene distribuito tra i piloti in relazione alla classifica di gara.
9)    In Italia, il primo step agonistico è il Campionato Italiano. Mentre i vostri amici continueranno a cimentarsi nel Campionato Regionale o nel Campionato Triveneto, voi rientrerete in una elite di piloti che si contendono il Campionato Italiano e saranno selezionati dai Tecnici Federali per la partecipazione a prove valide per i Campionati Europei e Mondiali
10) La manutenzione della moto da speedway è piuttosto semplice ed economica, del resto, non ci sono freni, sospensioni, cambio…
Una moto da speedway passerà dal 60% al 70% della sua vita in derapata e vi regalerà sensazioni uniche, alle quali difficilmente potrete farne a meno.

Per quanto riguarda il “mercato piloti” nazionale, sono state confermate le voci inerenti il ritorno di Nicolas Vicentin al Moto Club Lonigo. Moto Club Lonigo che conferma tra le sue fila il sempreverde Daniele Tessari e Alessandro Novello, mentre sembrerebbe ancora incerta la partecipazione al campionato del coriaceo Guglielmo Franchetti.

COS’è LO SPEEDWAY
Lo speedway è una delle più antiche discipline motociclistiche, nata come gara di velocità su piste ovali con fondo in terra battuta o cenere. A causa del fondo sdrucciolevole, sin dalle prime manifestazioni, questa disciplina è caratterizzata e associata dalle vistose derapate in curva che hanno spinto i pionieri di questo sport a modificare le proprie moto stradali trasformandole in mezzi speciali per questo tipo di competizioni, ottenendo moto scheletriche con un misero telaio in tubi, prive di posteriori posteriori, prive di freni e di cambio e dotate di potenti motori a 4 tempi in grado di sviluppare quasi 70cv, che non sono pochi se consideriamo che una moto completa in assetto di gara pesa circa 77 kg e che permettono un’accelerazione da 0 a 100Km/h in 3 secondi.
Le gare possono essere individuali, a coppie o a squadre. Quest’ultima soluzione è la più diffusa nei paesi dove lo sport è più popolare come Inghilterra, Polonia, Svezia e Danimarca ottenendo dei campionati paragonabili ai nostri campionati di calcio.
Le gare individuali si svolgono su 20 Batterie di quattro giri di pista ciascuna con partenza da fermo che i 16 piloti in gara devono affrontare in quattro per volta; ogni pilota partecipa così a 5 batterie e affronta a rotazione tutti gli altri. Il punteggio assegnato per ogni batteria è di 3, 2, 1 e 0 punti; vince ovviamente chi, al termine della gara, totalizza il punteggio maggiore. Nelle gare a coppie, durante ogni batteria si scontrano due coppie e vengono sommati i punteggi individuali totalizzati dai piloti della stessa formazione.

Una domanda che mi viene fatta sempre è “Qual è la velocità massima?”
In realtà non esiste una risposta certa perché le piste, seppur sempre ovali, differiscono per la lunghezza che varia dai 260 ai 400 metri, materiale e consistenza del fondo, raggio delle curve.
A Terenzano, ad esempio si possono raggiungere punte di oltre 120 km/h, ma le curve sono così strette da frenare molto le moto rispetto ad altre piste.

Esiste una variante dello speedway su pista lunga (da 500 a 1000 metri) dove vengono impiegate delle moto simili, dotate di sospensione posteriore e cambio a due marce dove le velocità di punta superano i 180km/h.

Un’altra variante, sempre su piste ovali, ma senza la famosa derapata è lo speedway su ghiaccio dove le moto sono dotate di 300 chiodi sulla ruota posteriore e 160 all’anteriore. Nel 2018, dopo ben 23 anni, il Moto Club Olimpia avrà un pilota che parteciperà alle qualificazioni Europee e Mondiali di questa disciplina.






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