Montini vince il Piancavallo, è Campione Italiano

Maniago. Il campionato Italiano Rally Auto Storiche s’è concluso ad un Rally Piancavallo avvincente, ricco di colpi di scena e con il titolo di campione d’Italia passato due volte dalle mani dei contendenti. Il Piancavallo è stato un rally incerto sino alla fine, che ha tenuto col fiato sospeso sino all’ultimo metro delle ultime due prove speciali, sulle sei regolarmente disputate. Sono stati gli ultimi due passaggi sulle prove speciali di Campone e del Monte Rest ad laureare Nicholas Montini Campione Italiano Rally Auto Storiche 2014
Il rally è partito con uno stratosferico Mimmo Guagliardo ad imporsi nelle prime due prove speciali sul tratto Piancavallo, corse con la Porsche 911 Rsr Island Motorsport.
Quindi è stato Lucky ad andare al comando della gara dalla terza piesse, primo passaggio su Campone, imprimendo un elevato ritmo con la Ferrari 308 GTB, che il solo Montini junior è riuscito a contenere dal secondo posto; Guagliardo si è fermato per rottura del propulsore tedesco. La leadership del vicentino, resiste anche nella quarta prova, primo passaggio su Monte Rest e con essa il vicentino è primo in campionato. La quinta piesse, secondo passaggio su Campone è affrontata da Lucky con un problema al cambio, l’alfiere della SC Isola Vicentina scivola in terza piazza assoluta, lasciando il primo posto in gara ed in campionato al tallonatore Montini. Il sesto e secondo passaggio su Monte Rest è decisivo e vinto da Montini con due decimi di secondo su Lucky. Il ventiseienne bresciano, portacolori del Team Bassano, vince la gara friulana e si aggiudica per la prima volta in carriera il titolo Tricolore assoluto. “E’ stata durissima, ma non ho mai mollato, ho sempre attaccato e sono onorato d’aver duellato con un campione come Lucky. E’ stata una stagione a due facce, sfortunata all’inizio ma soddisfacente nel finale che mi ha permesso di vincere due gare. Il grazie va a tutti i componenti del team, soprattutto a mio padre. Non pensavo di farcela, siamo arrivati a Piancavallo in testa al campionato ma con una situazione di punteggi che non ci vedeva favorito per via degli scarti, sono stato fortunato ma penso di essere andato molto forte” Lucky è secondo in gara e secondo in campionato. E’ stata una stagione lunga, con tanti protagonisti come “Pedro” che ha vinto le prime gare, poi combattuta con Montini e Zampaglione, sono contento che abbia vinto un giovane che merita il successo”
L’ultimo passaggio sul Monte Rest non porta bene ad Antonio Forato, Porsche 911 sc Rubicone Corse; ottimo secondo assoluto sino alla quinta piesse, anche se distante da Montini, il trevigiano non ha saputo interpretare al meglio il mitico tratto cronometrato friulano, terminando in terza posizione la gara “Pensavo fosse più facile correre con le Porsche, sono molto stanco comunque soddisfatto d’essere riuscito a tenere il passo con i migliori della specialità” Obiettivo centrato per Giorgio Costenaro, che con la Lancia Stratos Team Bassano riesce a chiudere la gara al quarto posto assoluto, rimediando ad un problema allo scarico sofferto nella parte iniziale della gara, l’arrivo al traguardo di Maniago gli ha permesso di aggiudicarsi il campionato Triveneto. Paolo Baggio chiude al quinto posto assoluto un “Piancavallo” che lo ha visto protagonista di una bella rimonta, dopo aver perso tempo nella prima giornata di gara per la rottura della ruota posteriore sinistra della sua Lancia Rally 037, che lo ha portato ad insidiare il vicentino Costenaro, attacco che gli è riuscito solo in parte essendo rallentato da un testacoda nella sesta ed ultima piesse.
Con il sesto assoluto ha coronato una gran condotta in gara, Pierluigi Zanetti primeggiando tra le vetture “Duemila” con la Opel Kadett GTE Isola Vicentina, precedendo il compagno di squadra Paolo Nodari, settimo con la Opel Ascona. Ottavo assoluto è Claudio Zanon con la Porsche 911 Rsr Team Bassano, chiudendo davanti a Luigi Zampaglione nono, rimontando il tempo perso all’inizio ma rischiando di compromettere il risultato con una leggera toccata alla Porsche 911 Rsr della quale tornava al volante dopo quasi due anni. Decimo assoluto è il marchigiano Riccardo Bucci che suggella l’affermazione tra le vetture Duemila nel 3 Raggruppamento, ottenuto con la Alfetta GTV 2000 con la quale ha effettuato dei “test” gomme, provando soluzioni diverse da 13” e 15” Roberto Montini, s’è ritirato per rottura del motore della Porsche 911 Sc, quando era quarto assoluto, Lucio Da Zanche subito dopo il via senza prender parte alle prime prove.(Enzo Branda)
ASSOLUTA:
1. Montini-Belfiore (Porsche 911 RS) in 1:14'16.3
2. '''Lucky'''-Cazzaro (Ferrari 308 GTB) a 1'06.2
3. Forato-Cracco (Porsche) a 2'16.9
4. Costenaro-Marchi (Lancia Stratos HF) a 4'10.7
5. Baggio-Zanella (Lancia Rally 037) a 4'18.6
6. Zanetti-Sgorbati (Opel Kadett GTE) a 4'53.0
7. Nodari-Nodari (Opel Ascona) a 5'13.4
8. Zanon-Crivellaro (Porsche 911 Carrera RSR) a 5'35.6
9. Zampaglione-Consiglio (Porsche 911 SC) a 6'09.6

10. Bucci-Neri (Alfa Romeo GTV) a 8'26.3
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